Breve guida al “Bonus Sanificazione”: credito d'imposta del 50% per sanificazione e mascherine

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Articolo scritto da Elisabetta Bracci - 27.04.2020

immagine di un salvadanaio a forma di maialino dorato
Come funziona l’accesso al bonus per ottenere il credito d’imposta del 50% per sanificare i luoghi di lavoro e comprare gel sanificante e DPI?
 
Il cosiddetto “Bonus Sanificazione" (nato col DECRETO CURA ITALIA) sancisce la possibilità di accedere ad un credito d’imposta del 50% per le spese sostenute dalle imprese per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, in relazione alle nuove norme per il contrasto alla diffusione covid-19. E’ stato introdotto con il D.L. 18/2020 e ampliato dal successivo D.L. 23/2020, 

 
A CHI E’ RIVOLTO?
A tutti i “soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione”, vale a dire ad aziende e liberi professionisti. 


QUAL E’ LA SOMMA MASSIMA DETRAIBILE?
Per ciascun beneficiario è prevista la possibilità di portare in detrazione, nell’anno di imposta 2020, una somma totale pari a un massimo di 20mila euro.  I fondi stanziati a livello nazionale, allo stato attuale, sono di 50 milioni di euro. 

 
QUALI INTERVENTI SONO COMPRESI? 
L’incentivazione ESCLUDE tutte le normali attività di manutenzione e pulizia dei luoghi di lavoro 
L’incentivazione copre esclusivamente le specifiche operazioni di sanificazione (igienizzazione e disinfezione) che hanno come obiettivo quello di abbattere la carica microbica presente negli ambienti (nell’aria, sulle superficie, sugli strumenti di lavoro, ecc...). Tra i trattamenti coperti abbiamo quelli che garantiscono la rimozione della quasi totalità dei batteri, dei virus e, in generale, dei microrganismi presenti nell’ambiente, ovvero: 
  • trattamenti di sanificazione con nebulizzazione di agenti chimici disinfettanti
  • trattamenti di sanificazione basati sull’impiego di generatori di ozono
il cosidetto DECRETO LIQUIDITA' ha esteso il bonus anche all'acquisto di mascherine, guanti, tute, calzari, visiere, guanti e ogni altro dispositivo necessario alla protezione individuale, nonchè erogatori con soluzioni disinfettanti


SCELTA DEL FORNITORE

L’accesso all’incentivazione è subordinato al fatto che l’azienda incaricata dell’intervento risulti in possesso dei requisiti imposti dal D.M. 274/1997 lettera E, accertati dalla Camera di Commercio competente.  L'azienda appaltanete dovrà ricordarsi di conservare la documentazione, ricevute e fatture di pagamento rilasciate dalla azienda sanificatrice, al fine di consegnarle al proprio Commercialista per giustificare il credito d'imposta.


CHI TI AIUTA AD IMPOSTARE IL PROTOCOLLO DI SANIFICAZIONE E DI GESTIONE DGLI SPAZI DI LAVORO?
Chiedi al tuo Commercialista per quanto riguarda la parte fiscale. Chiedi al tuo consulete in Facility & Service Management per quanto concerne la stesura di un corretto protocollo, che potrà redigere in collaborazione con il tuo referente per la Qualità e la Sicurezza.


Se hai dubbi o necessità di supporto, contattaci a info@jumpfacility.com



  Foto di 3D Animation Production Company da Pixabay 

Elisabetta Bracci

Foto di Elisabetta Bracci, Founder di JUMP Facility.
Lettrice seriale appassionata di filosofia del digitale e nuove tecnologie. Mi piace rendere smart i servizi e gli edifici, creando contaminazioni tra mondo fisico e digitale. Lavoro su idee innovative in giro per l'Italia e le condivido a convegni ed eventi, perché progettare e raccontare un futuro human-centered con gli attori della trasformazione digitale è il primo passo per crearlo.
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